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Sgomberi programmati in via Gola a Milano, la linea dura della prefettura: 'Tornerà la legalità'

Lo ha dichiarato il prefetto dopo il vertice in corso Monforte di mercoledì 22 gennaio

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"Opereremo al più presto su via Gola, perché non si ripeta più quello che è accaduto il 31 dicembre". Lo ha detto il prefetto di Milano, Renato Saccone, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in corso Monforte nella mattinata di mercoledì 22 gennaio.

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"Il comitato si è riunito per esaminare la situazione di via Gola nel contesto generale delle occupazioni abusive del patrimonio di edilizia residenziale pubblica", ha precisato il prefetto. L'obiettivo è uno solo: quello di "riportare legalità in aree dove le occupazioni sono numerose. — ha continuato —. La legalità significa innanzitutto per noi restituire il diritto alla casa a chi ne ha realmente bisogno". "Come si è visto già recentemente alcune operazioni che nascono da interventi di polizia giudiziaria hanno portato a sgomberi mirati. Gli sgomberi saranno programmati — ha aggiunto il prefetto — nel momento in cui, ma al più presto, avremo l'insieme delle operazioni pronte, compreso l'avvio della rigenerazione, quindi l'occupazione giusta degli alloggi e una copertura minima essenziale per le effettive vulnerabilità".

Per il prefetto Saccone è fondamentale "rigenerare il tessuto sociale presente, con persone che hanno interesse e bisogno di una situazione decorosa, dignitosa per se stessi ma anche per il territorio. Noi abbiamo di interesse tutta l'area di via Gola e dobbiamo progressivamente portare ad una situazione di pieno controllo l'intera area — ha concluso —. Su questo le istituzioni e le forze dell'ordine hanno la determinazione e la compattezza giusta per affrontare e cercare di risolvere la questione".

Al vertice in prefettura hanno partecipato anche rappresentati di Palazzo Marino e della Regione. La vicesindaca Anna Scavuzzo ha precisato he Palazzo Marino "avrà ovviamente attenzione a tutte le situazioni di fragilità ma allo stesso tempo determinazione a mandare via chi non ha diritto a stare lì e anzi crea degrado e criminalità, bisogna ripartire insieme con un impegno sociale ed edilizio".

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Secondo l'assessore alle politiche sociali della Regione, Stefano Bolognini, in via Gola "manca la legalità nelle case popolari ma anche fuori, ma abbinando interventi di rigenerazione e legalità il tessuto poi tiene, tant'è che le occupazioni abusive a Milano con questo modello sono diminuite anche in zone critiche. — ha spiegato —. Lo applicheremo in via Bolla, in via Gola, lo stiamo già applicando a Lorenteggio e andremo avanti perchè la strada è quella giusta".

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